Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio 1537, Alessandro de' Medici, primo duca di Firenze, viene brutalmente assassinato dal cugino Lorenzino. Un omicidio politico che Lorenzino difende nella celebre "Apologia", un gioiello rinascimentale che Leopardi definì uno dei più alti esempi di prosa italiana: l'autore vi si proclama erede degli eroi classici, spinto dal solo amore per la libertà. Ma il suo gesto, tutt'altro che limpido, scatena reazioni violente. Dopo la fuga e i vani progetti di rovesciare con gli altri esuli il potere mediceo, Lorenzino latita per undici anni, finché viene a sua volta assassinato a Venezia su mandato imperiale e mediceo. A raccontare questa vicenda complessa e perturbante sono tre testi che Edoardo Albinati restituisce al lettore in una fedele versione contemporanea con i testi originali a fronte: l'"Apologia" scritta dallo stesso Lorenzino, il resoconto dell'omicidio di Alessandro tratto dalle "Storie fiorentine" di Benedetto Varchi e la testimonianza di Francesco Bibboni, uno dei sicari incaricati di uccidere Lorenzino. Tre sguardi diversi che si completano tra loro in un incrocio incandescente di verità storica e narrazione romanzesca.
Prezzo: € 14,00
Prodotto al momento non disponibile.
Titolo: Apologia di un omicidio. Nella versione di Edoardo Albinati
Autore:
Lorenzino de'Medici,
Edoardo Albinati
Editore: Rizzoli
Data di Pubblicazione: 2026
Pagine: 152
Formato: copertina-morbida
ISBN: 9788817185608