Il 22 luglio 1944 ci fu la firma degli accordi di Bretton Woods che determinarono l’assetto economico e monetario che sarebbe seguito alla fine della Seconda guerra mondiale. Fu nella cittadina del New Hampshire che si decise la centralità del dollaro statunitense come valuta di riferimento globale e nacquero istituzioni come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale. Gli accordi presi a Bretton Woods sono stati messi in discussione in molte occasioni, eppure le loro premesse fondamentali – la riduzione delle conflittualità economiche e il dollaro statunitense come valuta di riferimento – rimangono ancora valide. Ma con l’ascesa della Cina e degli altri componenti dei BRICS qualcosa è cambiato. Giovanni Tria e Angelo Federico Arcelli analizzano l’evoluzione del ruolo del dollaro dal 1944 e discutono dei cambiamenti in corso nelle relazioni internazionali, della possibilità e della necessità di un nuovo assetto economico e monetario capace di garantire stabilità e prosperità anche nel XXI secolo.
Prezzo: € 18,00
Prodotto al momento non disponibile.
Titolo: Una nuova Bretton Woods per il XXI secolo. Riflessioni sul futuro delle relazioni e degli scambi internazionali
Autore:
Giovanni Tria,
Angelo Federico Arcelli
Editore: Il Sole 24 Ore
Data di Pubblicazione: 2026
Pagine: 256
Formato: copertina-morbida
ISBN: 9791254845431