Il silenzio degli innocenti. Adolescenti, media e violenza

Il silenzio degli innocenti. Adolescenti, media e violenza

Un bambino viene informato dai genitori della morte del nonno. Alla notizia reagisce domandando: "Chi lo ha ammazzato?". È, questo, un fatto tra i tanti della cronaca recente del nostro paese che la dice lunga su quanto i media – e in particolare la televisione – possano essere il veicolo primario attraverso il quale si fa esperienza della realtà, o di quella che si presume tale. Nel caso del bambino in questione, la domanda rivela un'unica cosa: la sola possibile via che può provocare la morte di una persona è quella dell'atto violento, visto chissà quante volte sul grande o sul piccolo schermo. È un piccolo test rivelatore di un rapporto tra media, giovani spettatori e violenza non sempre affrontato dagli adulti con la necessaria serenità e con la dovuta competenza. Questo libro dà la parola ai diretti interessati: gli adolescenti, grandissimi fruitori di media, ma anche soggetti indifesi rispetto alla comunicazione per immagini. Attraverso una campionatura statistica ponderata, il Centro Studi Cinematografici (CSC) ha svolto un'indagine sugli adolescenti italiani per cercare di tracciare una sorta di identikit fisiopsicologico del giovane spettatore, ma anche per analizzare, con dati concreti, quanto il consumo dei vari media (cinema, televisione, videogiochi, pubblicità, Internet) possa realmente incidere e contribuire a creare dei comportamenti violenti, a livello sia individuale che sociale. I risultati di questa ricerca probabilmente spostano l'asse di prospettiva verso altre direzioni: di fronte a un fatto di cronaca drammatico che vede come protagonista un adolescente, è quasi automatico puntare l'indice d'accusa contro i media, considerati i principali responsabili di quanto accade nell'universo giovanile. Ma chi gestisce i media? Oppure: forse i media sono violenti perché la società in cui viviamo è violenta? Come si vede, il gioco delle responsabilità potrebbe riservare molte sorprese. Una cosa è certa: gli adolescenti sono i capri espiatori passivi di un mondo non certamente creato da loro, che spesso li vuole inconsapevoli protagonisti di situazioni di dramma e di disagio.
 
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Dettagli Libro

  • Titolo: Il silenzio degli innocenti. Adolescenti, media e violenza
  • Autore:
  • Curatore: Tagliabue C., Repetto M.
  • Traduttore:
  • Illustratore:
  • Editore: Lindau
  • Collana: Il pesce volante
  • Data di Pubblicazione: 2003
  • Pagine: 136
  • Formato:
  • ISBN: 9788871804361
  • Non catalogati - Non catalogati

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