Maria Stuart. La tragedia di una regina

Maria Stuart. La tragedia di una regina

Figlia di Giacomo V di Scozia, che morendo la fece regina all'età di due giorni, Maria Stuart ebbe una vita intensa e tragica. Vedova giovanissima di Francesco II di Valois dovette abbandonare la raffinata corte francese per recarsi nella selvaggia Scozia dove, sovrana cattolica tra i protestanti, riuscì a stabilire un clima di sincera tolleranza religiosa. Ma la bruciante passione amorosa la trascinò in un gioco fatale. Dapprima il matrimonio con Henry Darnley, ambizioso e inetto capo della fazione cattolica della nobiltà, le alienò in parte le simpatie dell'aristocrazia. In seguito, l'uccisione del marito in una congiura di palazzo e l'impulsivo matrimonio con il presunto assassino, la costrinsero ad abdicare e a fuggire in esilio. Raggiunta l'anglicana Inghilterra, la sovrana cercò protezione presso la cugina Elisabetta I. Le due donne però erano divise da contrasti religiosi e rivalità dinastiche: Inoltre Maria era bella, affascinante e passionale; Elisabetta volitiva, virginale e completamente dedita al servizio della ragion di stato. Nell'inevitabile conflitto Maria fu schiacciata dalla personalità della cugina che l'accusò di alto tradimento e prima la condannò a un ventennio di prigionia, poi la fece giustiziare. Di Maria Stuart, amata moltissimo dagli scrittori romantici, e decisamente la più affascinante tra le figure femminili dell'età di Shakespeare, Antonia Fraser ci offre una biografia documentata e appassionante come un romanzo.
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