Carlota Fainberg

Carlota Fainberg

Due estranei si incontrano nell'aeroporto di Pittsburgh chiuso al traffico per una tempesta di neve. Dal giornale che tengono in tasca scoprono di essere connazionali e subito solidarizzano, trovando un terreno d'intesa e di complicità nella loro condizione di espatriati. Ne nasce una fugace amicizia, in cui Claudio e Abengoa arrivano rapidamente a scambiarsi vere e proprie confidenze, come spesso succede in situazioni così particolari e con persone che si sa di non dover più rivedere. Scoprendo che Claudio è in partenza per Buenos Aires, dove parteciperà ad una conferenza su Borges, Abengoa inizia a raccontargli di una fantastica avventura con una donna argentina, la bellissima, sensuale e misteriosa Carlota Fainberg, da lui incontrata qualche anno prima in un alberrgo di quella città, una storia di eros e passione durata appena un giorno, ma di un'intensità sconvolgente.Giunto a Buenos Aires, Claudio si ritrova catapultato negli scenari del racconto di Abengoa, dentro i saloni e le stanze dell'albergo di Carlota, un edificio in piena decadenza ma con la patina dello splendore di un tempo. E qui realtà e finzione si intrecciano e si confondono, perché tutto corrisponde al racconto di Abengoa, perfino la donna bellissima seduta al ristorante che fa segno a Claudio di accenderle la sigaretta prima di alzarsi e scomparire. Eppure la realtà è un'altra, la verità non è quello che appare, come Claudio scoprirà con sorpresa, disagio, dolore. O 'sembra' essere un'altra...
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