Frammenti e scritti vari

Frammenti e scritti vari

Consistente fu il materiale incompiuto di cui entrò in possesso Max Brod alla morte di Kafka, in parte poi pubblicato con il titolo "Frammenti da quaderni e fogli sparsi": pagine destinate soprattutto ai lavori di narrativa, sia a quelli che possediamo sia a progetti mai realizzati e spesso ignorati, ma anche annotazioni autobiografiche e inserti aforistici. Autobiografici, ma di carattere più strettamente occasionale e pratico, sono anche i quattro scritti raccolti nella sezione "Paralipomeni", che rivelano un Kafka impiegato modello e cittadino alle prese con l'ottusa burocrazia del figlio. In "Egli", breve silloge di aforismi, il protagonista "ostinato ma dimesso", paradigma dell'uomo che l'autore presumeva di rappresentare, descrive invece le infinite difficoltà cui la realtà lo sottopone. Quattro recensioni letterarie e un interessante "Frammento filosofico" completano questo volume che, ora per la varietà dei contenuti, ora per il taglio della scrittura, ci svela nuovi aspetti dell'universo kafkiano.
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