I bambini non sono pigri. Come stimolare la voglia di studiare

I bambini non sono pigri. Come stimolare la voglia di studiare

"Definire "pigro" un bambino significa non aver capito nulla di lui." Quello che spesso chiamiamo "pigrizia" è in realtà uno stato psicofisico che ha delle ragioni accertabili, molto simili a ingranaggi inceppati, ad anelli deboli della catena che regola il buon funzionamento della mente e del corpo di ognuno di noi. MeI Levine, esperto dei problemi dell'apprendimento, individua otto cause di scarso rendimento, e le illustra una per una con il racconto di un caso esemplare: disfunzione motoria; difficoltà di memoria a lungo termine; scarsa capacità di controllo dell'"energia mentale"; impulsività e frenesia sociale; inadeguatezza linguistico-espressiva; difficoltà di ideazione e di elaborazione di pensiero critico e creativo; problemi di organizzazione.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Dawn ha problemi in famiglia
Dawn ha problemi in famiglia

Ann M. Martin, Raffaella Belletti
Istituzione oratoria. 4.
Istituzione oratoria. 4.

Marco Fabio Quintiliano
L'arca dell'alleanza. La vera storia del più grande mistero dell'antichità
L'arca dell'alleanza. La vera storia del...

Maria Cristina Leardini, Stuart Munro Hay, Roderick Grierson, Stuart Munro-Hay
Caos Sublime
Caos Sublime

Massimiliano Fuksas, Paolo Conti
Imparo a disegnare gli animali del bosco
Imparo a disegnare gli animali del bosco

Philippe Legendre, G. Gilibert
Il genio di Roma. 1592-1623. Catalogo della mostra (Londra; Roma 2001)-Caravaggio e il genio di Roma. 1592-1632. Catalogo della mostra (Roma, maggio-luglio 2001)
Il genio di Roma. 1592-1623. Catalogo de...

B. L. Brown, Rossella Vodret, C. Strinati
Storia del sufismo
Storia del sufismo

Gabriele Mandel