Acqua in mano
E un uomo normale, Anacleto Botta, saldatore, perforatore, caposquadra, capocantiere nell'Eni di Mattei alla vigilia del grande boom. Ma è anche una persona eccezionale, con la sua onestà , la sua dedizione al lavoro, la sua profonda umanità nascosta dietro un'apparenza schiva, modesta. Un piccolo eroe della quotidianità , come ce ne sono tanti. E lui che parla in queste pagine: davanti a un camino acceso di un accogliente appartamento romano racconta al suo vicino di casa, professore in pensione, le mille avventure e i ricordi, a volte divertenti, a volte commoventi, di una vita spesa in giro per il mondo a cercare petrolio, dal freddo siberiano al deserto algerino, per finire poi a cercare se stesso, e inaspettatamente trovarsi, nella casa di sempre. Guido Manfredonia mette a frutto una pluridecennale esperienza nel campo petrolifero per raccontarci la storia di Anacleto Botta, sintesi di tanti tecnici specializzati che l'autore ha conosciuto e apprezzato nel corso degli anni, ma anche simbolo di un'etica del lavoro che è la vera protagonista di questo romanzo insolito e affascinante.
Momentaneamente non ordinabile