Lila guarda le tele

Lila guarda le tele

"Ciao! Io sono Lila! Oggi è domenica e sai una cosa? Guarderò la tele tutto il giorno. Fantastico! Ops... quasi mi dimenticavo! Ai miei genitori non va che ne veda troppa. "Lila, non dovresti guardare tanta televisione!" dice sempre la mamma. Anche a te dicono così? Che noia, vero? Proprio non capisco! E poi oggi mi chiamano e mi dicono di giocare con la tele nuova che è in salotto: una tele finta, di cartone! All'inizio non mi piaceva, ma sai una cosa? L'ho provata ed è incredibile! Si possono toccare le immagini! Vuoi giocare con me?" La grande quantità di tempo che i nostri figli passano davanti alla televisione è uno dei problemi più comuni nelle famiglie. Quante ore possono guardarla? Che fare se ai loro amici è permesso vedere un programma che noi abbiamo proibito? Possono tenere un televisore in camera? Nell'inserto pedagogico in appendice, il dr. Eduard Estivill e Montse Domènech rispondono a queste e a molte altre domande. Età di lettura: da 5 anni.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Doppio bianco
Doppio bianco

S. Cherchi, Yasmina Khadra
L'anticristo
L'anticristo

Friedrich Nietzsche, L. Parinetto
Storia della terapia familiare. Le persone, le idee
Storia della terapia familiare. Le perso...

Paolo Bertrando, Dario Toffanetti
Attaccamento e funzione riflessiva
Attaccamento e funzione riflessiva

Mary Target, V. Lingiardi, M. Simula, F. Odorisio, Peter Fonagy, Massimo Ammaniti, F. Gazzillo
I cento passi
I cento passi

Claudio Fava, Monica Zapelli, Marco Tullio Giordana
Mele dal deserto
Mele dal deserto

Savyon Liebrecht, C. Guandalini
L'organizzazione irrazionale. La dimensione nascosta dei comportamenti organizzativi
L'organizzazione irrazionale. La dimensi...

Manfred F. R. Kets de Vries, Gian Piero Quaglino, C. Xella, Carla Xella
Verdi vivo
Verdi vivo

Emilio Radius
Cattivi capi, cattivi colleghi. Come difendersi dal mobbing e dal nuovo capitalismo selvaggio
Cattivi capi, cattivi colleghi. Come dif...

Alessandro Gilioli, Renato Gilioli