Il terzo uomo

Il terzo uomo

Graham Greene ha lavorato tantissimo per il cinema; il suo capolavoro in questo campo è la sceneggiatura per "Il terzo uomo", diretto nel 1949 da Carol Reed con Orson Welles e Alida Valli. Parallelamente alla sceneggiatura, Greene scrisse l'omonimo romanzo, pubblicato nel 1950. Nella versione narrata, la celebre vicenda dello scrittore Rollo Martins - che approda nella Vienna occupata dell'immediato dopoguerra e si trova invischiato nei loschi traffici del suo amico d'infanzia Harry Lime - non viene raccontata dal punto di vista del protagonista, come sullo schermo, ma da quello, più disincantato e ironico, del colonnello Calloway, l'ufficiale dei servizi segreti britannici sulle tracce di Lime. E in lui, più che nella disperata e sconvolta figura di Martins, che si ritrova quella capacità di non prendersi troppo sul serio, quel dono di saper cogliere l'aspetto ridicolo delle circostanze drammatiche che accompagnano le figure più riuscite del repertorio "spionistico" greeniano.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

La seconda nascita. Per una lettura psicoanalitica degli affetti in adolescenza
La seconda nascita. Per una lettura psic...

Pietropolli Charmet Gustavo, Rosci Elena
Fisica con applicazioni in biologia e in medicina
Fisica con applicazioni in biologia e in...

Ferdinando Borsa, Domenico Scannicchio
Mal di scuola
Mal di scuola

Maggiolini Alfio
Se una notte d'inferno un indagatore... Istruzioni per l'uso di Dylan Dog
Se una notte d'inferno un indagatore... ...

Raffaele Mantegazza, Brunetto Salvarani