Piena disoccupazione. Vivere e competere nella società del quaternario

Piena disoccupazione. Vivere e competere nella società del quaternario

La sostenibilità sociale della rivoluzione innescata dall'avvento del quaternario passa per classi dirigenti capaci di prender atto che il vero problema non è quello di combattere il precariato ricorrendo a strumenti che si sono già dimostrati inefficaci, ma di saper gestire la sfida della 'piena disoccupazione' creando crescita, nuove opportunità di lavoro e strumenti di protezione sociale per chi deve affrontare una vita lavorativa piú frammentata. Trovando dunque soluzioni concrete per ridimensionare il potere del capitale apolide. L'America è già pienamente lanciata nella valorizzazione delle opportunità, mentre l'Europa marcia a due velocità: piú dinamici gli anglosassoni, gli scandinavi e la Spagna, piú prudente e timoroso il vecchio 'cuore' italo-franco-tedesco. Intanto la crescita di importanza della Cina consolida 'l'asse Pacifico' a discapito del Vecchio Continente. Paradossalmente il made in Italy nel quaternario avrebbe tutte le carte per giocare una partita vincente a livello globale, a condizione che si affermi una nuova generazione di imprenditori visionari e coraggiosi.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Perle di vetro
Perle di vetro

Maria Di Spirito
Salumi d'Italia. Guida alla scoperta e alla conoscenza
Salumi d'Italia. Guida alla scoperta e a...

V. Bordo, G. Mojoli, Angelo Surrusca
Scorpione 2002
Scorpione 2002

Caterina Kolosimo, Antonino Anzaldi
Lo stregone del fuoco e della neve
Lo stregone del fuoco e della neve

Roberto Mussapi, S. Mulazzani
Poesie. Con CD Audio
Poesie. Con CD Audio

Pasolini, Pier Paolo; Lombardi, Sandro
Memorie
Memorie

Alain Vircondelet, F. Ascari, A. Vircondelet, Fabrizio Ascari, Balthus
La famiglia in bilico. Un reportage italiano
La famiglia in bilico. Un reportage ital...

Adriano Sofri, Paolo Di Stefano
Una stella all'orizzonte
Una stella all'orizzonte

Elsa Pelitti, Elizabeth Marshall Thomas