Quindici minuti sul ring. Anatomia di una lotta

Quindici minuti sul ring. Anatomia di una lotta

Uno storico incontro di boxe, quando la boxe era a metà fra spettacolo e violenza pura; due uomini, un bianco e un nero, che combattono senza esclusione di colpi: quindici minuti in cui precipitano vite, terminazioni nervose, rapporti razziali e di classe. Un evento scandito attimo dopo attimo per arrivare al cuore del suo significato. Un microcosmo profondo capace di rivelare la storia e la società, lo sport, e la politica, il colonialismo, la sopraffazione e il margine di libertà che resta, malgrado tutto, a ogni essere umano. Da quale turbine di forze che ci agita emergono le azioni che compiamo? Sono scritte nei nostri neuroni oppure è il mondo a dettarcele? Si tratta di una domanda vertiginosa, a cui sembra impossibile rispondere senza il rischio di rimanere intrappolati in qualche forma di determinismo. Per trovare una risposta più complessa, affascinante e sfumata Christophe Granger sceglie di concentrarsi su un singolo evento: un incontro di boxe avvenuto a Parigi il 24 settembre del 1922. Un pugile bianco contro uno nero, un esito che pareva scontato (il bianco che vince sul nero), probabilmente stabilito da un accordo sottobanco, e che invece è stato ribaltato da qualcosa di imprevedibile, o forse no? Quindici minuti soltanto, che si trasformano in un prisma in grado di riflettere i mille rivoli in cui il mondo si diluisce negli uomini. Dietro ogni attacco, ogni saltello e ogni colpo parato, dietro ogni sussulto della folla che si gode lo spettacolo, si nascondono ragioni sociali, psicologiche e storiche, che Granger ci rivela mostrandoci l’incontro da più angolazioni, un piano dopo l’altro come al cinema. Un racconto dove i tanti fili che muovono i due corpi emergono con la stessa tensione che si prova davanti a un film di Kurosawa o Tarantino. Un libro fuori dal comune, scritto da un grande scienziato sociale che non si chiude nei recinti della disciplina, ma ha l’ambizione di comprendere e restituirci la realtà in tutte le sue sfaccettature, umane e insieme politiche; e di farlo attraverso una scrittura in grado di coinvolgere il lettore, permettendogli di assistere quasi in prima persona all’incontro che istante dopo istante si dipana sulla pagina.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il Pentateuco. Introduzione alla lettura dei primi cinque libri della Bibbia
Il Pentateuco. Introduzione alla lettura...

Félix Garcia Lopez, Félix García López, A. Zani, P. Florioli
Un evangelico nel lager. Fede e impegno civile nella vita di Ferdinando e Mariuccia Visco Gilardi
Un evangelico nel lager. Fede e impegno ...

Aldo Visco Gilardi, Giorgio Bouchard, Vittorio Subilia
Storia, narrativa, apocalittica
Storia, narrativa, apocalittica

A. Zani, P. Florioli, Jesus M. Asurmendi
Manoscritti del Mar Morto (I)
Manoscritti del Mar Morto (I)

M. Zappella, J. Vazquez Allegue
Bisogno di credere
Bisogno di credere

Sophie De Mijolla Mellor
Isteria e campo della dissociazione
Isteria e campo della dissociazione

Riefolo Giuseppe, Ferro Filippo Maria
Imbrogli del corpo (Gli)
Imbrogli del corpo (Gli)

Miller J.-A., A. Succetti