I miei amici

I miei amici

"Certi uomini forti non sono soli nella solitudine, ma io che sono debole, sono solo quando non ho nessun amico," dice il protagonista di "I miei amici", Victor Baton, un eroe dostoevskiano, eterno adolescente, mediocre, inetto, pusillanime, che cerca disperatamente l'amicizia e l'amore facendo di tutto per ispirare compassione e tenerezza. Le varie amicizie, di donne e di uomini, sulle quali viene scandito in capitoli il libro, sono storie di fallimenti. Baton, reso invalido dalla Grande guerra, nel suo vagabondare per una Parigi poetica e marginale immagina rapporti bellissimi e grandi amicizie, irreparabilmente votato alla sconfitta e alla delusione. Un "eroe" moderno che soffre proprio perché si ostina, nonostante tutto, a sperare e a illudersi. Lo stile personalissimo di Bove consiste nell'accanirsi ossessivamente nella descrizione delle piccole cose e dei gesti apparentemente insignificanti. Per questo lo ammirava Samuel Beckett che sosteneva: "Nessuno come lui ha il dono del dettaglio che colpisce".
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Infermieristica clinica
Infermieristica clinica

Ripa Paola, Monti Monica
Le seduzioni della guerra. Miti e storie di soldati in battaglia
Le seduzioni della guerra. Miti e storie...

M. C. Coldagelli, Joanna Bourke
Organizzazione industriale
Organizzazione industriale

Perloff Jeffrey M., Carlton Dennis W.
Un eroe borghese
Un eroe borghese

Corrado Stajano