Victor Horta

Victor Horta

Nonostante l'educazione accademica, dove l'architettura è improntata a un classicismo convenzionale e rigoroso, Horta sente l'esigenza di tradurre nei suoi progetti lo spirito che le novità tecnologiche permettono di realizzare, e di andare al tempo stesso incontro all'illuminata borghesia emergente, desiderosa di identificarsi con una cultura nuova.Il tirocinio presso l'architetto Alphonse Balat gli permette di acquisire gli strumenti per affrontare l'architettura con un'impostazione salda e confortata dai modelli classici.Il carattere indipendente e l'orgoglio di cercare un'espressione della propria epoca, trovano stimolo nell'opera di Eugène Viollet-Le-Duc. L'architetto e teorico francese è alla base della maturazione intellettuale di Horta, ma è anche un costante punto di riferimento per la composizione architettonica e per le scelte che determinano i caratteri della stagione dell'Art Nouveau.Tratto "dall'Introduzione" al testo
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il quarto livello
Il quarto livello

Maurizio Torrealta
Ciò che credo
Ciò che credo

M. Gaggioli, C. Galli, Hans Kung
Bidone nucleare
Bidone nucleare

Roberto Rossi
Banda stretta
Banda stretta

Francesco Caio, Massimo Sideri
Il vizio di leggere
Il vizio di leggere

Sermonti Vittorio
Il fattore R. Conversazione con Pierluigi Battista
Il fattore R. Conversazione con Pierluig...

Ronchey Alberto, Battista Pierluigi
Le nostre paure
Le nostre paure

Andreoli Vittorino
La vita e altri giochi di squadra
La vita e altri giochi di squadra

Candido Cannavò, Alessandro Cannavò