Dag Hammarskjold. Grandi mistici

Dag Hammarskjold. Grandi mistici

Figlio di una nobile famiglia svedese, Dag Hammarskjold occupò in rapida ascesa vari ministeri svedesi, fino alla nomina a segretario generale delle Nazioni Unite. Perse la vita durante la crisi del Congo, nel 1961, in un incidente aereo dalla dinamica non chiara. Dopo la morte gli venne conferito il Premio Nobel per la pace. Dietro l'immagine del politico freddo, instancabile e piuttosto lontano dalla pratica religiosa che si svolge in chiesa, emerge una figura assolutamente insolita. Mai nella lunga storia della mistica cristiana troviamo un'analoga individualità, così profondamente sola, senza alcun aiutante o assistente spirituale, senza la protezione di una comunità. Il problema della vita di Hammarskjold è, in ultima analisi, un problema di comunione e di solitudine. Egli non è stato né un teologo né un cristiano di Chiesa. Nella sua esperienza si concentra dunque il fenomeno di un cristianesimo extra ecclesiale, con una radicalità impensabile in qualsiasi teologo di scuola. Al «parlare di Dio», teologicamente garantito dal pulpito e dalla cattedra, si contrappone un «parlare con Dio» e «in Dio» esistenziale, totalmente non garantito.
In Pubblicazione

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

La difesa
La difesa

Dudley W., Buffa
Abruzzo
Abruzzo

Aa.Vv.
Ora so... Sussidiario delle discipline. Storia e geografia. Per la 5ª classe elementare
Ora so... Sussidiario delle discipline. ...

Orazio Doriana, Soldati Pamela, Furlan Pierina
Armi e mestieri
Armi e mestieri

Giampiero Neri
Respiro
Respiro

Krumm Ermanno
Formaggi. Conoscere e riconoscere le produzioni più diffuse d'Italia e d'Europa
Formaggi. Conoscere e riconoscere le pro...

A. Ramella, Fabiano Guatteri
Diario postumo
Diario postumo

Eugenio Montale
L'ultimo dei mohicani
L'ultimo dei mohicani

V. Brinzi, James Fenimore Cooper
Capo Horn alla vela. 14000 miglia senza scalo
Capo Horn alla vela. 14000 miglia senza ...

R. Prinzhofer, M. Tradico, Bernard Moitessier