Dei delitti e delle pene

Dei delitti e delle pene

Pubblicato nell'estate del 1764, "Dei delitti e delle pene" era destinato ad avere decine di edizioni e di traduzioni in Italia e all'estero. Separare il delitto dal peccato, volere una giustizia umana, rigorosa e non arbitraria, considerare i cittadini come individui liberi e uguali di fronte alla legge: tutto ciò non poteva non suscitare aspre e accese polemiche in ogni angolo d'Italia e d'Europa. Beccaria, ispirandosi alle idee illuministiche francesi, gettava con coraggio le basi dell'attuale organizzazione della giustizia, in contrasto con la Chiesa e la classe dirigente aristocratica.
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