Trattatello in laude di Dante

Trattatello in laude di Dante

Apre il Trattatello una sintetica parabola della civiltà. Il destino di Dante è esempio della "pestilenza morale" che affligge la città. Esule, vittima dei tempi che sarebbe in altra situazione "divenuto uno iddio". Boccaccio compone una vivace immagine dell'Alighieri e tesse la laude della sua poesia, sublime perché sa "comporre scritture che, sotto il velo del significato letterale, celino profondità filosofiche, persino teologica dottrina". Boccaccio accomuna la scrittura sacra e quella poetica ricordando che poeta è non solo il depositario di una teologica sapienza, ma anche il ministro della verità, interprete e resuscitatore dei valori dell'humanitas.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Valutare l'insegnamento
Valutare l'insegnamento

Robert J. Starratt, M. Comoglio, Thomas J. Sergiovanni, A. Gheda
Giovanni Paolo II e la famiglia dei popoli. Il santo padre al corpo diplomatico (1978-2002)
Giovanni Paolo II e la famiglia dei popo...

Pontificio Consiglio della giu
Cuba
Cuba

Ginestri Gianfranco