La cognizione del dolore

La cognizione del dolore

"... Già... tornando al muro. Ma che posso farci, dottore? Sono stanco... sono malato...". Il dottore non ci credeva. "...Pochi e stenti risparmi d'un tenente all'adiaccio... sotto fredde stelle... Chi si amava è nella terra... Era nel suo viso una luce... un sorriso... Sotto fredde stelle... nell'arsura dei fiumi e tra le schegge dei monti infernali... Il misero stipendiucolo dell'ingegnere stanco, vessato... Ed ecco qua i muri: ho dovuto buttare il mio sangue nelle rovine, qua dentro... al rinfazzo dei muri... alle tasse... a tamponare la falla della ipoteca...Ora sono stanco, sono malato".Gli anni irripetibili li aveva dissolti il dolore. La demenza dei tutori aveva straziato il bimbo. Rimaneva la morte.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

La storia per grandi temi. Dal primo dopoguerra al mondo globale. Con laboratorio. Per le Scuole superiori. Con CD-ROM (2 vol.)
La storia per grandi temi. Dal primo dop...

Silvia Cardini, E. Beniamino Stumpo, Francesco Onorato
Uscita per l'inferno
Uscita per l'inferno

King Stephen
La mandorla
La mandorla

Nedjma, E. Necchi
Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori
Il prodigioso Maurice e i suoi geniali r...

Terry Pratchett, M. Bartocci