I quaderni di Malte Laurids Brigge

I quaderni di Malte Laurids Brigge

Sei anni di incessante lavoro precedono l'uscita del libro, nel 1910, e dieci anni di "siccità" artistica la seguono. Sorta di romanzo-diario autobiografico in cui il protagonista, alter ego di Rilke, annota sogni, incubi, reminiscenze dell'infanzia e meditazioni sulla morte, Malte è la testimonianza artistica, e per molti aspetti rivoluzionaria, di una tormentosa condizione umana: quella dell'artista chiuso nella propria interiorità che, in una Parigi trasognata e allucinata, sperimenta la solitudine e la paura, la miseria ma anche l'ansia di Dio. Libro che riesce a tradurre in parola gli eventi infimi e impercettibili come anche l'orribile e il terribile, il "Malte" si colloca sulla soglia della modernità letteraria: prova sconcertante della crisi del romanzo ottocentesco, precorre la narrativa esistenzialista del secondo dopoguerra. Introduzione, traduzione e note di Furio Jesi.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Luciano Bolis dall'Italia all'Europa
Luciano Bolis dall'Italia all'Europa

Rognoni Vercelli, Cinzia
Il lutto infantile
Il lutto infantile

R. Cassibba, Giulio Cesare Zavattini, C. Santucci
Il papato nel Medioevo
Il papato nel Medioevo

Claudio Azzara
Le guerre balcaniche
Le guerre balcaniche

Egidio Ivetic
L'etica della memoria
L'etica della memoria

Margalit Avishai
Liberalismo e politica economica
Liberalismo e politica economica

Bresciani Turroni, Costantino
Leibniz
Leibniz

P. Rubini, Michael-Thomas Liske
La natura del bene
La natura del bene

E. Lalumera, Philippa Foot