La linguistica dell'Ottocento

La linguistica dell'Ottocento

L'inizio dell'Ottocento segna una cesura nella storia degli studi e delle riflessioni sulla lingua; nel giro di trent'anni si diffonde e si istituzionalizza una nuova scienza linguistica, una scienza professionale che trova la propria base nelle Università e nella fioritura di riviste e studi specializzati. Per buona parte del secolo è una disciplina prevalentemente tedesca. Tedeschi sono i padri fondatori: dai due Schiegel a Wilhelm von Humboldt, pionieri nello studio del sanscrito e nella classificazione delle lingue, a Rask, Bopp e Grimm, iniziatori della linguistica storico-comparativa a carattere scientifico. Con il procedere del secolo la storia della nuova disciplina si spersonalizza, diviene storia di tendenze e di scuole: basti pensare alla grande stagione dei neogrammatici, le cui conquiste sono divenute parte del sapere comune e hanno condizionato fino a tempi assai recenti gli ulteriori sviluppi di questo campo di studi. Nel ripercorrere le tappe di questa evoluzione, l'autrice ci offre un denso e informatissimo capitolo di storia culturale europea.
 
Prezzo: € 25,82
Momentaneamente non ordinabile Aggiungi a lista dei desideri

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare