I comandamenti. Non dire falsa testimonianza

I comandamenti. Non dire falsa testimonianza

Che senso ha quel giuramento che ancora si fa pronunciare al testimone prima di essere interrogato dal giudice? Un comandamento che appare "nano" al cospetto degli altri, poiché sembra ruotare solo intorno all'asse giudiziario, ma la sua portata assume un'estensione ben superiore: esso attraversa la vita di tutti, chiama in causa la moralità del singolo, la difficoltà delle sue scelte e l'eticità delle norme collettive. Essere testimone della verità davanti a Dio, davanti all'altro, e in ogni circostanza, significa scegliere un comportamento che non rechi danno al prossimo. Un comando che lascia aperti tutti i quesiti riguardanti la fonte della verità e delle norme, rivelando i rapporti sempre problematici tra etica e diritto.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Modo lidio
Modo lidio

Ida Boni
Favole spietate
Favole spietate

Giorgio Bettelli
Il contratto internazionale di agenzia
Il contratto internazionale di agenzia

Albicini Alessandro, Zavatta Riccardo
Le fiabe di nonna Gina
Le fiabe di nonna Gina

E. Palmisano, M. Gabriella Finizio
Calendalibro 2007. La gola della balena
Calendalibro 2007. La gola della balena

C. Massimetti, Joseph Rudyard Kipling
Non tutti sanno ascoltare
Non tutti sanno ascoltare

Vincenzo Vinagli
Il mondo degli artisti nel Rinascimento fiorentino. Committenti, botteghe e mercato dell'arte
Il mondo degli artisti nel Rinascimento ...

Martin Wackernagel, A. Sbrilli
Scienze ambientali. Igiene, geografia, microbiologia
Scienze ambientali. Igiene, geografia, m...

Rimatori Valentino, Villa Piergiuseppe, Del Piano Massimo