Le regole dei giornalisti. Istruzioni per un mestiere pericoloso

Le regole dei giornalisti. Istruzioni per un mestiere pericoloso

Se tutti i giornalisti si limitassero a pubblicare le notizie "ufficiali", provenienti dalle fonti istituzionali o dai diretti interessati l'informazione sarebbe non solo più povera, ma soprattutto più "prona". Sarebbe però indenne da ogni rischio. Succede tuttavia che per garantire informazione di interesse pubblico ogni giornalista debba trasformarsi in un bravo segugio che le notizie se le va a cercare. Inizia qui un acrobatico districo nel mondo delle regole, tra il diritto di informazione, la libertà d'espressione, il diritto alla privacy, la diffamazione. Innumerevoli casi di cronaca ci dicono continuamente della tensione tra ciò che può e non può essere detto o scritto, tra ciò che è informazione e ciò che è insinuazione, tra ciò che è giornalismo e ciò che è puro gossip. Le norme in materia sono complesse e di difficile interpretazione: di fatto è praticamente impossibile oggi far bene questo mestiere senza finire sotto processo.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

L'acerba
L'acerba

Cecco d'Ascoli
I Persiani. Testo greco a fronte
I Persiani. Testo greco a fronte

R. Sevieri, Timoteo di Mileto
I detti di gesu'
I detti di gesu'

Pincherle Alberto
Puf la famiglia
Puf la famiglia

Comitato nazionale RnS
Atlante mondiale delle migrazioni
Atlante mondiale delle migrazioni

Cathe Wihtol De Wenden, Catherine Wihtol De Wenden, N. Castelnuovo
Madre, non madre. Quando il figlio atteso tarda. Emozioni, esperienze, consigli
Madre, non madre. Quando il figlio attes...

C. Marseguerra, Constance Hoenk Shapiro