La morte negli occhi. Figure dell'altro nell'antica Grecia

La morte negli occhi. Figure dell'altro nell'antica Grecia

A partire dalle opere di Omero, Esiodo, Erodoto, Callimaco, in questo breve saggio Vernant analizza nella cultura greca la costante di un'opposizione tra Altro e Identico, civiltà e selvatichezza, ideale apollineo e frenesia dionisiaca. Emblemi di questa eterna oscillazione sono tre divinità: Dioniso, Artemide e Medusa. Dioniso, dio del teatro, fa irrompere nel quotidiano l'ebbrezza e il delirio; Artemide, dea della caccia e delle zone di confine (tra umano e ferino, tra adolescenza ed età adulta) assolve una funzione di mediatrice nella sua veste di dea dell'ospitalità. Medusa infine, con la sua maschera orrida e grottesca, è figura del disordine cosmico, dell'indicibile: in essa l'immaginario greco proietta l'alterità assoluta ed elabora la propria idea della morte.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Tecnica professionale. Per le Scuole superiori vol.2
Tecnica professionale. Per le Scuole sup...

Graziano Natali, Nadia Aguzzi
Principi della chimica industriale: 1
Principi della chimica industriale: 1

Natta Giulio, Pasquon Italo
Principi della chimica industriale: 2
Principi della chimica industriale: 2

Natta Giulio, Pasquon Italo, Centola P.
Principi della chimica industriale: 3
Principi della chimica industriale: 3

Guerreri Gianfranco, Pasquon Italo
La zucca dei re
La zucca dei re

Emanuela Nava
Il mare in un bicchiere. Antologia italiana. Per la Scuola media. 3.
Il mare in un bicchiere. Antologia itali...

Luigi Navello, Francesca Nasi