L'orizzonte breve. Rischi di morte per il nostro capitalismo?

L'orizzonte breve. Rischi di morte per il nostro capitalismo?

Il capitalismo come si è sviluppato e come lo abbiamo conosciuto sino ad oggi è destinato a modificarsi o addirittura scomparire? La crisi dalla quale l'Europa non è ancora riuscita a uscire e le sempre crescenti, soprattutto negli Stati Uniti, disparità nella distribuzione del reddito sono fenomeni che ne minano l'accettabilità sociale in misura tale da imporre o da richiedere mutamenti strutturali e politici radicali? Sono domande cui è quasi impossibile formulare una risposta attendibile perché tutto si modifica in continuazione e le nostre conoscenze sono del tutto inadeguate. Si può, invece, cercare di capire quanto i principali sistemi capitalistici - quello anglosassone impersonificato dagli Usa, quello tedesco, quello nipponico e, per piccolo che sia, quello italiano -operino con lo sguardo sufficientemente orientato al futuro in modo da mantenere alto il livello degli investimenti senza trascurare anche chi lavora e consuma. Non sono ancora molti quelli che si sono resi conto che la questione dell'orizzonte temporale entro cui vengono assunte le decisioni delle imprese, degli investitori e degli stessi regolatori è diventata la più delicata e la più importante per il sistema economico e politico nel quale viviamo. Introduzione di Carlo Scognamiglio Pasini. Postfazione di Roberto Pinza.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il buio del mare
Il buio del mare

Ron Kubati, Francesca Lazzarato, R. Mazzanti
Dirty Sally. Il primo caso del detective Dan Reles
Dirty Sally. Il primo caso del detective...

M. Di Febo, Michael Simon, Silvia Arzola
Il libro tibetano dei morti
Il libro tibetano dei morti

Francesco Franconeri
Alle cinque della sera
Alle cinque della sera

Federico, García Lorca
Tempo ed essere
Tempo ed essere

Heidegger Martin