L'inventore della costituzione. Jeremy Bentham e il governo della società

L'inventore della costituzione. Jeremy Bentham e il governo della società

Fra i primi a dare rilevanza fondamentale al concetto politico di costituzione in senso moderno, Jeremy Bentham riconosce nella società un ordine dotato sì di norme e regole proprie, ma anche esposto al costante rischio del disordine e della rivoluzione. Nella sua visione, la costituzione non si riduce a un documento formale, ma è l'insieme di pratiche sociali, politiche e amministrative che garantiscono il governo della società. Considerato tra i massimi esponenti ora del liberalismo ora della concezione disciplinare del potere, anticipatore ora del welfare ora dei regimi totalitari del '900, l'"inventore della costituzione" è in realtà il primo grande teorico della democrazia come progetto di organizzazione manageriale dei movimenti della società e degli individui che ne sono protagonisti.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Sergio Zanni. Di Ulisse e d'altri viandanti
Sergio Zanni. Di Ulisse e d'altri vianda...

Graziano Campanini, Giorgia Govoni
Il mobile italiano nelle collezioni del Castello Sforzesco di Milano
Il mobile italiano nelle collezioni del ...

Giacinta Cavagna di Gualdana, Claudio Salsi, Francesca Tasso
A un bibliomane ignorante
A un bibliomane ignorante

V. Gilardi, Luciano di Samosata
Maria
Maria

Marisa Madieri, Marco Carminati
Com'era. Un ricordo di Samuel Beckett
Com'era. Un ricordo di Samuel Beckett

G. Baglieri, Anne Atik, A. Arikha
Affari di famiglia. Lettere scelte 1957-1965
Affari di famiglia. Lettere scelte 1957-...

Louis Ginsberg, Allen Ginsberg, M. Schumacher, M. Premoli
Io me ne vado
Io me ne vado

Philippe Claudel
Guardarsi dentro rende ciechi
Guardarsi dentro rende ciechi

G. Nardone, Paul Watzlawick, W. A. Ray
L'edonista
L'edonista

Raul Brasca, A. Barbaranelli