La scienza della parola. Retorica e linguistica di Sperone Speroni - Cotugno Alessio - 9788815267252 :: Libreria Fernandez
 
La scienza della parola. Retorica e linguistica di Sperone Speroni

La scienza della parola. Retorica e linguistica di Sperone Speroni

La scienza della parola. Retorica e linguistica di Sperone Speroni: Questo libro studia la cultura retorica e linguistica di Sperone Speroni, una figura che occupa un posto di primo piano nel panorama della vita intellettuale del nostro Cinquecento. Nato con il secolo, Speroni lo attraversò quasi per intero (morì poco meno che novantenne, nel 1588). La sua lunga vicenda biografica offre un diagramma dei centri culturali e dei contesti istituzionali più rappresentativi dell'epoca: lo Studio, da un lato, e, dall'altro, un insieme di strutture collettive formali e informali, che vanno dall'accademia (degli Infiammati e delle Notti Vaticane, ad es.) ai circoli privati (i raduni nelle dimore di Bembo, Contarini, Cornaro, Gabriele et al.); la repubblica e la corte, Padova, Venezia, Bologna, Roma... Pensatore inquieto e asistematico, Speroni ha saputo combinare originalmente filosofia e retorica, i due poli tra i quali scorre la sua attività. Erasmo, Bembo e Pomponazzi sono gli autori a partire dai quali Speroni elabora un'originale riflessione su un ampio arco di temi come il ruolo del sapere grammaticale e più in generale delle arti della parola, la funzione della traduzione letteraria ma soprattutto filosofica e, nell'ultima, parte della sua carriera, i rapporti fra volgare, religione, storiografia (e storiografia linguistica). Proprio nella varietà e diversità delle loro applicazioni, i riferimenti culturali di Speroni mostrano di non esaurire il proprio potenziale e ci restituiscono il ritratto di una vicenda umana e intellettuale nella quale la fedeltà di fondo a uno zoccolo duro di temi e problemi non è mai disgiunta dalla coraggiosa e origThis Book studies the Rhetorical and linguistic culture of Sperone Speroni, a figure that occupies a prominent place in the panorama of the intellectual life of our Sixteenth century. Born with the century, Speroni crossed it almost in full (he died little less than ninety years old, in 1588). His long biographical story offers a diagram of the cultural centres and the most representative institutional contexts of the time: the Study, on the one hand, and, on the other, a set of formal and informal collective structures, ranging from the Academy (of Inflamed and of the Vatican Nights, eg.) To private circles (the gatherings in the dwellings of Bembo, Contarini, Cornaro, Gabriele et al.); The Republic and the court, Padua, Venice, Bologna, Rome... A restless and asystematic Thinker, Speroni has been able to combine philosophy and rhetoric originally, the two poles among which he runs his activity. Erasmus, Bembo and Pomponazzi are the authors from which Speroni elaborates an original reflection on a wide range of topics such as the role of grammatical knowledge and more generally of the arts of the word, the function of literary translation but above all Philosophical and, in the last, part of his career, the relations between vulgar, religion, historiography (and linguistic historiography). Precisely in the variety and diversity of their applications, the cultural references of Spurs show that they do not deplete their potential and return to us the portrait of a human and intellectual story in which the fidelity of background to a hard core of themes and Problems never disjointed from the courageous and orig
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Sulla televisione
Sulla televisione

Pierre Bourdieu, Alessandro Serra
Wittgenstein. Una guida
Wittgenstein. Una guida

Luigi Perissinotto
Scrivere
Scrivere

Leonella Prato Caruso, Marguerite Duras
Mistica del sesso
Mistica del sesso

Gunther Stuhlmann, Anais Nin, Anna Chiara Gisotti
L'anima e la forma. Testo tedesco a fronte
L'anima e la forma. Testo tedesco a fron...

Pietro Tripodo, Ludwig Klages, G. Moretti, Stefan George, Filippo Segato