Sognare la politica. Soggetto e comunità nelle «Fantasticherie» di Rousseau

Sognare la politica. Soggetto e comunità nelle «Fantasticherie» di Rousseau

Considerate fra i capolavori letterari di Jean-Jacques Rousseau, le "Fantasticherie del viandante solitario" sono state a lungo guardate con sospetto dai filosofi. La solitudine e il ripiegamento in se stessi, esaltati sin dal titolo del tormentato diario intimo, sembrano contraddire il disegno politico alla base del pensiero dell'autore, opponendo il modello antropologico dell'uomo solitario a quello del cittadino. Il volume approfondisce in modo organico la riflessione filosofica del promeneur solitaire, concentrando l'attenzione proprio sul rapporto che si stabilisce tra la fantasticheria e l'elaborazione politico-morale, tra la libertà evanescente del sogno e la necessità concreta di agire nel mondo
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il vestito nero di Odelia
Il vestito nero di Odelia

Alon Altaras, A. Shomroni
Minareto
Minareto

Leila Aboulela, M. Baiocchi, Maria Baiocchi
Il tesoro dell'abate Saunière
Il tesoro dell'abate Saunière

T. Riva, Jean-Michel Thibaux
Il russo. Corso base
Il russo. Corso base

J. G. Ovsienko