Pustinia: le comunità del deserto oggi

Pustinia: le comunità del deserto oggi

Siamo di fronte a un classico della "spiritualità cristiana" del '900. Catherine de Hueck Doherty è una figura che per l'impegno sociale e la profondità spirituale si accompagna a Madre Teresa, Dorothy Day e Suor Emmanuelle. Ma Catherine ci lascia anche un'opera, Pustinia, che, se è ad un tempo testimonianza e descrizione del suo operato, è divenuta un classico contemporaneo di riferimento per lo spirito di carità e per la dimensione mistica. Nata nel 1896 nella Russia contadina, sposa di un membro della bassa nobiltà, lascia a vent'anni il suo paese. Passa in Europa occidentale e giunge in America dove vive nella povertà, poi, rimasta vedova, si risposa, lavora, diviene ricca, decide di dare tutto ai poveri e fonda, col consenso del marito, una famiglia religiosa. Istituisce Madonna House e le sue succursali di accoglienza per tutti i bisognosi. Non basta; Catherine, cattolica, ha la cultura russa nel sangue: questo mondo della tecnica, delle comunicazioni e delle merci ha bisogno dell'esperienza del deserto, pustinia in russo. Come in Russia ci sono nelle foreste delle pustinia e dei pustinikki che nel silenzio sono disponibili ad accogliere chiunque si rivolga a loro, nell'esperienza di Madonna House nascono le pustinia, i deserti, anche nelle metropoli. Catherine prima realizza una casa di campagna dove si va a sperimentare nel silenzio, nel digiuno e con solo una Bibbia sul tavolo, il rapporto con Cristo, poi crea delle pustinia anche nelle città.
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Alla conquista dello spazio
Alla conquista dello spazio

Verdegiglio Diego, Valitutti Francesco
Le strade di Verona
Le strade di Verona

Brugnoli Pierpaolo
Le donne di casa Medici
Le donne di casa Medici

Vannucci Marcello
Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità dell'Abruzzo
Guida insolita ai misteri, ai segreti, a...

Bellotta Ireneo, Giancristofaro Emiliano