La bellezza e il peccato

La bellezza e il peccato

Inghilterra, 1066. Gytha è giovane, povera e ambiziosa. E ha un grande talento: nelle sue abili mani, l'ago da ricamo vola e come per magia riesce a creare figure di straordinaria bellezza, tanto che il suo nome è ormai famoso in tutto il Paese. Fino a quando la battaglia di Hastings, che segna l'inesorabile conquista dell'Inghilterra da parte dei Normanni, si abbatte su di lei e sul suo popolo, cambiando inesorabilmente ogni cosa. Per Gytha, questo tragico evento significherà però una svolta che mai avrebbe immaginato. Oddone, il potentissimo vescovo di Bayeux, la reclama a corte per affidarle un compito grandioso e difficilissimo: ricamare il maestoso arazzo che dovrà celebrare la vittoria del fratello, Guglielmo di Normandia. E lei, impotente di fronte ai suoi conquistatori, non può che accettare. Eppure Gytha, indomita e coraggiosa, dentro di sé concepisce un piano ben diverso: ha deciso infatti di vendicarsi, e a farne le spese sarà il vescovo, quell'arrogante straniero che insieme con il fratello ha ucciso il suo re e distrutto il suo mondo, condannandola alla schiavitù. E solo questione di aspettare il momento giusto per agire, e Oddone di Bayeux si ritroverà con un coltello piantato nel petto. Ma c'è qualcosa che Gytha non ha messo in conto: l'amore. Un amore violento e proibito. E mentre la ricamatrice più brava del regno e il suo nuovo padrone si abbandonano a un sentimento travolgente e impossibile, intorno a loro prende forma un intreccio di bugie, tradimenti e alleanze...
Prodotto fuori catalogo

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare