La parola esautorata. Figure dittatoriali nel romanzo africano francofono

La parola esautorata. Figure dittatoriali nel romanzo africano francofono

Brutti e cattivi, feroci e crudeli, i dittatori che popolano i romanzi africani ricordano i tiranni del teatro greco. Ma gli esseri ieratici dell'Antichità classica si sono trasformati in impulsivi e patetici fantocci, protagonisti in una realtà straniata, della quale scandiscono le vicende con una brutalità dissennata. Gli scrittori ne hanno fatto i prototipi di una narrativa che, abbandonato definitivamente l'esempio occidentale, si serve delle parole ("mots") per raccontare i mali ("maux") dell'universo post-coloniale, abitato da contraddizioni dolorose e fatali, che nessun discorso ideologico può risolvere. Anche la parola dei dittatori si è irrimediabilmente sfaldata, resa inconsistente dalle ossessioni e dalle patologie che li affliggono. Attraverso il filtro arguto del narratore, il racconto delle loro gesta trasforma sconforto e miseria in una caustica ilarità che lascia intravedere un mondo ben più reale e non poi così lontano dai confini del romanzo.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Ticket to success.
Ticket to success.

Roggi Giuseppe, Picking John
Immunologia
Immunologia

Jonathan Brostoff, Eudes Lanciotti, David Male, Ivan Roitt
Fil rouge.entrainement individuel
Fil rouge.entrainement individuel

Roletto Perrini Paola, Victoire Vincensini