Inquisizione spagnola e riformismo borbonico fra Sette e Ottocento. Il dibattito europeo sulla soppressione del «terrible monstre»

Inquisizione spagnola e riformismo borbonico fra Sette e Ottocento. Il dibattito europeo sulla soppressione del «terrible monstre»

Nel secolo dei Lumi, l'Inquisizione di rito spagnolo apparve sempre più incompatibile con il diritto naturale, con il contratto sociale, con la dottrina evangelica. Gli intellettuali europei - gallicani, giansenisti, riformatori, illuministi, massoni e liberali - ritennero di dovere agire contro il fanatismo religioso generato dall'ignoranza, dalla superstizione, dal sonno della ragione e di dovere abbattere in Sicilia e Spagna il "santo tribunale", assimilato a una tigre feroce o alla mostruosa idra dalle sette teste.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il granchiolino
Il granchiolino

Anna M. Zanetti
Vivace maestoso
Vivace maestoso

Marco Corino
Grazie d'aver vissuto
Grazie d'aver vissuto

Demetrio Malara
Giocalo lei, giocalo
Giocalo lei, giocalo

Marcello Aiello
Naufragio
Naufragio

Mauro Chiappini
Osservatore senza tempo
Osservatore senza tempo

Alberto Bulgarelli
L'eredità del padre
L'eredità del padre

Marina Bilotta Membretti
L'ingenuo
L'ingenuo

Paolo E. Giglio
Il segreto del giglio nero
Il segreto del giglio nero

Fausto Luigi Merola