Altezza degli occhi. Corpi, lampi e spettri nel Photomatic

Altezza degli occhi. Corpi, lampi e spettri nel Photomatic

Da quando apparve, negli anni Venti del secolo scorso, la cabina per fototessere – Photomatic – ha saputo attirare l’attenzione dell’uomo della strada e dell’artista. Pittori, scrittori, fotografi, ideatori di installazioni e performance, nonché registi cinematografici furono da subito folgorati da questa misteriosa macchina: una sorta di sgabuzzino segreto in luogo pubblico, simile a un confessionale, all’infantile nascondiglio, al peccaminoso peep-show o a un maleodorante orinatoio (non quello duchampiano da esposizione e asettico). Come se si fosse alle prese con qualcosa di illecito o impudico, ci si cela dietro alla tendina che permette l’intimità necessaria al rituale: scegliere una faccia che il flash immobilizzerà in una serie di piccoli autoritratti non tarderà a rivelarsi un’operazione molto più complessa di quanto non sembri.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Prospettiva turismo. Per gli Ist. tecnici per il turismo: 2
Prospettiva turismo. Per gli Ist. tecnic...

Alpa Guido, Cassese Sabino, Cernesi Mauro
Prospettiva turismo. Per gli Ist. tecnici per il turismo: 3
Prospettiva turismo. Per gli Ist. tecnic...

Alpa Guido, Cassese Sabino, Cernesi Mauro
Città futura.
Città futura.

Tintarelli Fabio, Cardillo M. Grazia
Domani in azienda. Per le Scuole superiori: 1
Domani in azienda. Per le Scuole superio...

Barale Lucia, Ricci Giovanna, Astolfi Eugenio