Superga 1949. Il destino del grande Torino, ultima epopea dell'Italia unita

Superga 1949. Il destino del grande Torino, ultima epopea dell'Italia unita

Superga 1949. Il destino del grande Torino, ultima epopea dell'Italia unita: «In tutta l'Italia c'era chi pur non avendo mai potuto mettere piede al "Filadelfia" sognava di vedere e cercava di replicare le incursioni di Grezar e le reti di Ossola, i tackle di Ballarin e i dribbling di Maroso, la grinta di Castigliano e la classe di Menti, per tacere ovviamente delle imprese già leggendarie di Mazzola.» Almeno fino a quella maldetta domenica di maggio di settantant'anni fa quando, dopo una partita amichevole con la squadra del Benfica, l'intera squadra del Torino Calcio salì sul trimotore I-Elce per fare ritorno a casa e finì invece per schiantarsi contro la Basilica di Superga, avvolta nella nebbia. Quella sera scompare una squadra leggendaria, capace di dominare il calcio italiano e di conquistare grande prestigio internazionale. Fu un lutto non solo per i tifosi «granata» e per i torinesi, ma per l'Italia intera. Come racconta Giuseppe Culicchia in queste pagine, il Grande Torino era da tempo al di sopra del tifo campanilistico: un orgoglio per tutti e il simbolo della rinascita di un Paese uscito distrutto dalla guerra. Nella narrazione di quei giorni, del dramma e dei suoi protagonisti, riscopriamo una pagina della nostra storia che è un inno all'impegno della gioventù e alla lealtà di uno sport che vorremmo più pulito e capace di unire anziché di dividere. "Throughout Italy there were those who had never been able to set foot to" Philadelphia "dreamed of seeing and tried to replicate the incursions of Grezar and Ossola networks, Ballarin tackle and the dribbling of Maroso, the grit of Castilian and the class of minds , to keep quiet about the already legendary companies of Mazzola. ' At least until the infamous Sunday in May of seventy years ago when, after a friendly match with the team of Benfica, the entire team of the Torino Calcio climbed on the Trimotor I-Elce to return home and ended up instead to crash into the Basilica of Superga, shrouded in fog. That evening a legendary team disappears, able to dominate Italian football and to conquer great international prestige. It was a mourning not only for the fans "grenade" and for the Turin, but for the whole of Italy. As Giuseppe Culicchia says in these pages, the great Turin had long been above the Campanilistico typhus: a pride for all and the symbol of the rebirth of a country destroyed by war. In the narration of those days, of the drama and its protagonists, we rediscover a page of our history that is a hymn to the commitment of youth and to the loyalty of a sport that we would like to be cleaner and able to unite rather than divide.
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Dettagli Libro

  • Titolo: Superga 1949. Il destino del grande Torino, ultima epopea dell'Italia unita
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  • Illustratore:
  • Editore: Solferino
  • Collana:
  • Data di Pubblicazione: 2019
  • Pagine: 123
  • Formato:
  • ISBN: 9788828201946
  • Non catalogati - Non catalogati

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