Esilio e utopia. Nuove prospettive di letteratura comparata

Esilio e utopia. Nuove prospettive di letteratura comparata

Heimatlos, “senza patria”, è lo sguardo del comparatista. Partendo dalla condizione dell'esilio, stato di incertezza per antonomasia, il volume riflette sulla natura inclusiva e osmotica della comparatistica, campo di studi che si evolve con l'evolversi del mondo. Muovendo dalle letture di filosofi, critici e teorici del Novecento – esuli e non –, quali Walter Benjamin, Erich Auerbach, Leo Spitzer, Edward Said, Gayatri Spivak, Donatella Di Cesare e tanti altri, il libro sostiene che la letteratura comparata, disciplina dell'esule, rinnova il campo d'azione dell'umano se, costituendosi nell'erranza, privilegia i legami dialogici che sostengono la società civile. A donare vigore a questo sguardo esilico è l'utopia, poiché entrambi, esilio e comparatistica, trovano nel movimento il loro modus vivendi e crescono nell'accoglienza, cioè nella parola che, facendosi traduzione e filologia, diviene dialogo. Una letteratura comparata così intesa contribuisce a quel disegno goethiano di una filologia della Weltliteratur che, per mezzo filologico, aiuti a tradurre e disvelare la «storia interna dell'umanità», come la definiva Auerbach.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

L' autunno caldo
L' autunno caldo

Diego Giacchetti
Il nostro uomo sul campo
Il nostro uomo sul campo

E. Mujcic, Robert Perisic
Verso una terra nuova 4-5. Con e-book. Con espansione online. Per la Scuola elementare. 2.
Verso una terra nuova 4-5. Con e-book. C...

Roberta Bazzi, Anna M. Calfus, Luca Fiorentini
Ovidio per gioco: 2
Ovidio per gioco: 2

Orlando Valentina