Segni di vita. La biologia di Star Trek

Segni di vita. La biologia di Star Trek

A partire dalla serie originale prodotta negli ormai lontani anni '60, "Star Trek" ha creato gradualmente un universo sempre più vasto. Con "Deep Space Nine" e "Voyager", siamo ormai nel XXIII secolo e l'uomo ha ampliato i suoi orizzonti fino a esplorare, se non colonizzare, gran parte della Galassia. Nel corso di questa progressiva espansione, le navi della Federazione sono venute in contatto con una quantità di esseri viventi la cui biologia non sempre presenta stretti punti di contatto con quelli della vita terrestre, anche se, nel complesso, si può dire che, dal punto di vista biologico, l'universo sembra presentare una sostanziale unità. Nella Galassia abbondano addirittura, fra gli esseri intelligenti, le specie umanoidi: alcuni esponenti di tali specie, a cominciare dal mitico vulcaniano Spock, sono diventati addirittura ufficiali delle navi stellari della Federazione dei Pianeti Uniti. Tutti gli appassionati di "Star Trek" ricordano anche il fiero Klingon Worf, la sensibile betazoide Deanna Troi, il mutaforma Odo, il barista ferengi Quark, il capo ingegnere per metà klingon B'Elanna Torres, la simbionte trill Jadzia Dax, la ocampa Kes (e molti rammenteranno anche la curiosa scoperta del dottore Galen per spiegare non soltanto l'onnipresenza di specie umanoidi nella Galassia, ma anche gli incroci fra specie evolutesi su pianeti diversi).Insomma, pare proprio che nell'intera Galassia vigano leggi simili, in psicologia come in biologia (dove la selezione naturale, trovandosi a dover affrontare ovunque gli stessi problemi, primo fra tutti la sopravvivenza, li risolve spesso in modo simile). Anche il comportamento sembra infatti presentare costanti da una specie all'altra: lo stesso Data, pur essendo una forma di vita artificiale, ha una psicologia in qualche misura riconducibile a quella umana.Già "La fisica di Star Trek" di Lawrence M. Krauss (apparso con successo presso Longanesi) aveva preso in esame una quantità di nozioni 'scientifiche' introdotte [...]
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