Ho parlato chiaramente al mondo. Per una teologia pubblica ecumenica

Ho parlato chiaramente al mondo. Per una teologia pubblica ecumenica

La ricchezza del reale è multiforme e per esprimersi ha bisogno del concorso di molti e diversi saperi: anche di quello teologico e tanto più in un cambio d'epoca come quello che stiamo attraversando (papa Francesco). La teologia è oggi dunque chiamata a confrontarsi e dialogare con gli altri saperi, portando alla causa di un nuovo umanesimo il contributo della riflessione delle comunità credenti. Se la teologia deve saper accompagnare i processi culturali e sociali, essa lo potrà fare solo assumendo il contesto specifico in cui nasce e lavora. La dimensione ecumenica, interreligiosa e interculturale diventa così costitutiva della teologia pubblica che verrà.
In Pubblicazione

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Pennelli e parole
Pennelli e parole

Enrico Urzì
La persecuzione degli ebrei in provincia di Treviso 1938-1945
La persecuzione degli ebrei in provincia...

Dalla Costa Ivo, Pignatiello Roberto, Maistrello Federico
Derekh. Judaica urbinatensia (2005). 2.
Derekh. Judaica urbinatensia (2005). 2.

K. Boidin, M. R. Saurin, P. Di Cori