Buona Pasqua, signor Ungaretti. Giorni di quarantena e di yoga

Buona Pasqua, signor Ungaretti. Giorni di quarantena e di yoga

«Forse lo yoga con la poesia, in senso lato, ci sta. Si pensa alla meditazione e, immediatamente, si riceve, quasi in sottofondo, come una melodia lontana, lo stesso calore che può emanare un verso, che un poeta ha reso eterno, trascendendo dal senso, rimandando solo a quanto esso produce nell'animo umano, come il fascino di una scia rosata nel cielo perso d'estate, che sai provenire da un banale aereo, ma che, dell'aereo, non ha più alcuna connotazione...» (dalla prefazione di Maria Rossi Gargano)
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Povesie in lengua romanesca. Ediz. critica
Povesie in lengua romanesca. Ediz. criti...

Claudio Costa, Benedetto Micheli
Foglietti cinesi
Foglietti cinesi

Anna Ventura
Le rose di Gerusalemme
Le rose di Gerusalemme

Eugenio B. Notaro
Opera omnia serie seconda: musica profana. 2.Il secondo libro de madrigali a quattro voci
Opera omnia serie seconda: musica profan...

M. T. Rosa Barezzani, M. De Santis, Marc'Antonio Ingegneri
Alle colonne d'Ercole. Viaggio ai confini dell'impresa scientifica
Alle colonne d'Ercole. Viaggio ai confin...

Elio Sindoni, Paola Platania, Marco Bersanelli