Io? Speriamo che mi congedo

Io? Speriamo che mi congedo

Quante volte abbiamo sperato di non partire? Cercando in tutti i modi di sfruttare qualunque opportunità per evitare il servizio militare trasformando un raffreddore in un allergia invalidante! Ma poi quante volte ci siamo ritrovati con amici a ricordare quei giorni?! Odio e amore. Un anno trascorso come militare di leva e raccontato in vena umoristica. Un modo per ricordare quel periodo, trascorso tra guardie e licenze, viaggi tra casa e caserma, scritto per strada durante le lunghe trasferte. Tra un treno e un autobus, tra un'attesa di una coincidenza e una nottata in viaggio. Poche righe comparse su fogli volanti. In quegli anni smartphone e tablet non erano ancora alla portata di tutti. Si iniziava a vedere qualcuno con i primi cellulari gsm o tacs e i primi sms venivano inviati con cura. L'idea di scrivere questo racconto è nata una sera durante i primi giorni del CAR, in camerata. Un'esperienza da vivere. Prima e durante si odia anche solo l'idea di partire per non "perdere un anno" ma una volta vissuta ci si ritrova cresciuti, e volentieri, con un po' di nostalgia si ritorna con la mente, a quelle giornate trascorse svolgendo il nostro servizio militare di leva.
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