Diritti e umani. Dalla mobilità alla mobilitazione: superare il ruolo della vittima

Diritti e umani. Dalla mobilità alla mobilitazione: superare il ruolo della vittima

Rompendo con la postura coloniale del silenzio e d'immobilità subalterna, l'autrice rivendica una voce: quella propria dei migranti, soggetti di un diritto non riconosciuto. Offrendo eco al neologistico concetto foucaultiano di biopolitica e alla nozione d'incorporazione di Didier Fassin, ella indaga sull'agentività del migrante e sull'azione tattica di attraversamento delle frontiere. L'apporto teorico alle pratiche dell'immigrazione è quello di favorire una partecipazione attiva e consapevole agli attori principali di questo fenomeno, favorendone una nuova percezione. In questo senso lo sguardo critico sullo "spazio di non diritto" in cui questi attori agiscono, è una ricerca che verte verso l'autonomia dei corpi e delle voci dei migranti, contro ogni logica caritatevole o repressiva dei dispositivi di potere. "Diritti e umani" è uno sguardo alla morale umanitaria contemporanea e un approccio antropologico di mobilitazione verso le possibilità d'azione delle soggettività migranti, lungo le frontiere esterne ed interne del suolo europeo.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Le belle arti ricondotte a unico principio
Le belle arti ricondotte a unico princip...

E. Migliorini, F. Vianovi, Charles Batteux, I. Torrigiani
Il problema della forma nell'arte figurativa
Il problema della forma nell'arte figura...

Adolf Von Hildebrand, F. Scrivano, A. Pinotti
Segno e immagine
Segno e immagine

Cesare Brandi
La valle della paura
La valle della paura

Arthur Conan Doyle
Ali il Magnifico
Ali il Magnifico

Y. Mélaouah, Paul Smail, Yasmina Mélaouah
Saggio sull'architettura
Saggio sull'architettura

V. Ugo, Marc-Antoine Laugier
Peter Pan
Peter Pan

James Matthew Barrie, E. De Pieri
La cerimonia del tè. Una interpretazione per occidentali
La cerimonia del tè. Una interpretazion...

Julia V. Nakamura, P. Angelini, E. Brigliadori