Parola (in)attesa

Parola (in)attesa

In "Parola (in)attesa" recuperiamo, sin dal titolo, un'immagine che si sovrappone a se stessa per significati e significanti ma senza coincidere perfettamente con il suo messaggio ultimo. Forse perché non esiste un messaggio che sia ultimo e univoco, piuttosto una raccolta di quaranta e più immagini che fanno da eco alla Natura, a quella umana, e al suo agire spesso malefico sull'universo tutto. Che sia l'uomo l'attante di un processo in costante degenerazione spirituale e di coscienza, o il contesto sociale da lui stesso creato, importa poco; ciò che invece raccogliamo in mezzo alle parole, mai stanche, dell'autrice è la preziosa e necessaria spinta all'agire senza troppo attendere. In verità l'inattesa azione (malvagia) prima o poi si manifesta ma la si potrebbe affrontare nell'attesa di un silenzio divino, quindi aperto, limpido e onesto che parli alle coscienze, superando il dolore e trovando la forza verso il cambiamento.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Che vuoi che sia successo?
Che vuoi che sia successo?

Angelo M. Bragagnolo
Heart and diabetes
Heart and diabetes

Amyot Robert, Ferrannini Eleuterio, Picano Eugenio
La microcogenerazione a gas naturale
La microcogenerazione a gas naturale

Paolo Silva, Stefano Campanari, Ennio Macchi
La diagnosi psichiatrica
La diagnosi psichiatrica

Goodwin Donald W., Guze Samuel B.