Di amori, di libri, di rivolte

Di amori, di libri, di rivolte

Tra il 1860 e il 1866, il contadino Ascenzio e la contessina Cloe intessono un rapporto di appassionata amicizia. La relazione tra i due, in posizioni lontanissime della scala sociale nella Sicilia ottocentesca, si alimenta, da un lato, di una forte attrazione, acuita dalla consapevolezza di non potere dare libero avvio al sentimento; dall'altro, di una curiosità vivace per il mondo delle lettere. A fare da contraltare al tenero rapporto tra Ascenzio e Cloe, il contesto storico descritto con cura: sono anni di rivolte in Sicilia, si è a un passo dall'Unità d'Italia, e Garibaldi in persona, insieme ad altri personaggi realmente esistiti, come il generale Corrao, fa capolino tra le pagine del romanzo: "Di amori, di libri, di rivolte" è un romanzo storico al cui interno la storia d'amore si lega in modo indissolubile con la Storia d'Italia.
In Pubblicazione

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Per una morale dell'ambiguità
Per una morale dell'ambiguità

Simone De Beauvoir, Andrea Bonomi
Amare come il Fernet
Amare come il Fernet

Dora Rametta, Stefania Garibaldi
Mai lontano da qui
Mai lontano da qui

David Baldacci Ford, Tullio Dobner, T. Dobner
Quale sarà il mio futuro?
Quale sarà il mio futuro?

Judy Hall, Laura Bosisio
Tutti gli amici di cui ho bisogno
Tutti gli amici di cui ho bisogno

Charles Monroe Schulz, Franco Serra
Notti di dicembre. Racconti di Natale
Notti di dicembre. Racconti di Natale

G. Padovani, R. Verdirame
Amore è passeggiare mano nella mano
Amore è passeggiare mano nella mano

Charles Monroe Schulz, Franco Serra