Il gioco e la novellistica fra Tre e Quattrocento

Il gioco e la novellistica fra Tre e Quattrocento

Gli ultimi secoli del medioevo vedono l'affermarsi della novella, una narrazione breve che racconta vicende storiche o immaginarie offrendone una rappresentazione assai realistica e strettamente legata al contesto dell'epoca. Nelle novelle trovano posto numerosi passatempi, giochi e attività ludiche, attraverso cui si è tentato di cogliere come si modifichi la logica sottesa alla ludicità fra il Tre e il Quattrocento. L'indagine si sviluppa per temi: partendo dal significato assunto dai concetti di ozio e di tempo, viene proposta un'interpretazione della novellistica come una sorta di gioco letterario, centrando l'attenzione sui giochi all'aperto - la giostra, il torneo, la caccia, la scherma - e sui giochi da tavolo - i dadi, le tavole, gli scacchi, la baratteria -, e infine la festa, la musica e la danza. L'analisi dei fenomeni ludici, considerati nella loro specificità ma anche sempre nelle loro connessioni reciproche, mette in luce i cambiamenti intercorsi nel passaggio fra i due secoli.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

L'ultima legione
L'ultima legione

Manfredi, Valerio Massimo
L'arte del marmo
L'arte del marmo

E. Pontiggia, Adolfo Wildt
La Zona italiana
La Zona italiana

Barry Sears, Gigliola Braga