Io, te e le patatine. La banalità del superuomo

Io, te e le patatine. La banalità del superuomo

"Una manciata di patatine sgranocchiate in attesa che sia pronta la cena e mi ritrovo a parlare con mio marito di noi e degli altri, di cosa accada là fuori; di come tanti uomini e tante donne si lascino vivere, in balia degli eventi, delle mode, imbeccati dai media, attanagliati da una costante ansia da prestazione per sfuggire a un logorante anonimato. In questo tendere alla grandiosità fine a se stessa, alla perfezione, al successo si cerca la propria realizzazione. Sono dunque questi uomini e queste donne a impersonare la nuova "banalità del male" proprio per l'assoluta normalità, la stupida, inammissibile ingenuità di alcuni, il perbenismo e l'ipocrisia di altri. Nell'inconsapevole omologazione alla massa dalla quale sono convinti di prendere le distanze, essi si credono esseri straordinari. Evitando di giudicare e condannare, ecco che allora un'analisi scanzonata e semiseria di questa faccenda mi auguro possa risvegliare qualche coscienza sopita."
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Risveglio (Il)
Risveglio (Il)

Claudio Costa, M. Materassi, Kate Chopin
Storia del cinema
Storia del cinema

Di Giammatteo, Fernaldo
Un'altra Napoli
Un'altra Napoli

Antonio Ghirelli
I demoni guerrieri
I demoni guerrieri

Ishikawa Jun
Nella colonia penale
Nella colonia penale

Lucia Borghese, Franz Kafka, L. Borghese
La donna di picche
La donna di picche

C. Strada Janovic, Aleksandr Sergeevic Puskin