Rapato a zero

Rapato a zero

"Rapato a zero" raccoglie una cinquantina di elzeviri pubblicati in terza pagina dal quotidiano «La Nazione» di Firenze agli inizi degli anni '80. Scritti di getto e dettati per telefono dal Messico il giovedì mattina, conservano la scalpitante, affettuosa vivacità originaria e l'irriverenza caratteristica dello scrittore toscano, travagliato cittadino del mondo, insofferente di ogni diktat. Coccioli fustiga ridendo, con fondamentale bonomia, feticci culturali, vizi e vezzi di chiunque, compreso sé stesso. Qualunque sia l'argomento o lo spunto di un articolo - l'underground, i gatti, i Bronzi di Riace, gli Hare Krishna, Dio, l'amore, l'anima, gli alcolisti -, lo scrittore non parla mai dall'alto di un pulpito, ma, quasi a braccio, dal piano basso della realtà quotidiana, in mezzo al traffico delle presenze materiali e spirituali della sua vita. Rapato a zero è una sequenza di brevi cicloni narrativi che dissolvendosi in una coda di persistenti armonici deposita nelle nostre mani uno smagliante galateo morale e intellettuale.
Disponibile in 5 giorni lavorativi Ordina libro

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Requiem per un cane
Requiem per un cane

Carlo Coccioli
Fabrizio Lupo
Fabrizio Lupo

Carlo Coccioli
L' erede di Montezuma
L' erede di Montezuma

Carlo Coccioli
Il cielo e la terra
Il cielo e la terra

Carlo Coccioli
Uomini in fuga
Uomini in fuga

Carlo Coccioli