Umana farsa. Versi in terza rima nel parco

Umana farsa. Versi in terza rima nel parco

Dante, padre della lingua e della poesia italiana, scelse e plasmò il volgare, una lingua insieme ricca e densa, bassa ma capace di salire dall'Inferno fino all'indicibile del Paradiso. Mentre lavoravo all'Umana farsa mi convincevo sul campo che la sua metrica è capace ancora oggi di esprimere temi e sentire contemporanei (lo dimostrano già, senza che serva il mio apporto, illustri esempi della nostra poesia recente).
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Materiale altamente resistente
Materiale altamente resistente

Antonio Carannante, Antonio Carrannante
Tre volte 10
Tre volte 10

Morganti Davide
Dal rumore bianco
Dal rumore bianco

Bàino Mariano
Zafferano
Zafferano

Barbara Torresan
Croque-monsieur
Croque-monsieur

Girard-Lagorce Sylvie
Tajines
Tajines

M. De Martin, Martine Lizambard
Gerusalemme
Gerusalemme

Rauch Michel