Tra banchi e palchi. L'educazione alla teatralità nella scuola come mezzo d'inclusione
Tra banchi e palchi. L’educazione alla teatralità nella scuola come mezzo di inclusione esplora il valore pedagogico del teatro come strumento educativo capace di favorire lo sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale del bambino. La tesi propone una scuola intesa come spazio espressivo e trasformativo, dove corpo, voce, musica e movimento diventano linguaggi privilegiati per la crescita globale della persona. Al centro vi è la figura dell’insegnante “pirandelliano”, ispirata al meta-teatro di Pirandello: un docente disposto a superare il ruolo tradizionale per ridurre la distanza tra chi insegna e chi apprende. In questa prospettiva, la classe diventa uno spazio condiviso in cui insegnante e alunni partecipano alla esperienza educativa, riconoscendosi sul medesimo piano umano ed emotivo. Il teatro emerge così come pratica inclusiva, capace di promuovere empatia, cooperazione, consapevolezza e partecipazione.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa