A precipizio. La crisi della società israeliana

A precipizio. La crisi della società israeliana

Perché la società israeliana ha girato le spalle alla pace? In che modo i palestinesi cittadini israeliani sono diventati 'nemici interni'? Perché l'idea del trasferimento dei palestinesi, un tempo sostenuta solo da qualche esagitato di estrema destra, è oggi discussa apertamente dai grandi partiti politici? L'autore dimostra come quella che sembra una brusca svolta abbia le sue origini nel passato dello 'Stato ebraico e democratico': il passaggio senza transizione, nel 1948, da organizzazioni nazionali-coloniali a una struttura statale; l'assenza di un chiaro concetto di 'diritti del cittadino'. Solo una piccola minoranza continua a lottare per i diritti del popolo palestinese, ma anche per impedire che Israele diventi uno Stato integralista.
Momentaneamente non ordinabile

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il curricolo
Il curricolo

Franco Frabboni
Storia del cristianesimo. 1.L'antichità
Storia del cristianesimo. 1.L'antichità

Edmondo Lupieri, Salvatore Pricoco, Daniele Menozzi, Giovanni Filoramo
Storia del cristianesimo: 2
Storia del cristianesimo: 2

Gallina Mario, Tabacco Giovanni, Merlo Grado Giovanni