Il teatro e gli orizzonti del sacro

Il teatro e gli orizzonti del sacro

In un momento di crisi del teatro, occorre pensare la scena in un luogo delle origini, a cercarvi un supplemento di senso che non aiuti solo a spiegare la genesi del teatro, ma fornisca indicazioni e modelli per una ripresa di iniziativa che protegga il teatro dalla deriva del senso. Le riflessioni qui raccolte muovono dalle grandi matrici rituali del mondo antico, in cui la scena è il luogo dell'apparizione di Dio e poi della sua illustrazione e commento, del confronto col sacro sino al suo occultamento.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il flagello della svastica
Il flagello della svastica

L. Bianciardi, Edward Frederick Langley Russell
Ricordi di mia madre
Ricordi di mia madre

Lydia Origlia, Yasushi Inoue
Pappe, pentole e pazzie. Diario di un'emancipazione mancata
Pappe, pentole e pazzie. Diario di un'em...

Margherita Belardetti, Claudia Keller
Leggere e amare
Leggere e amare

Annamaria Testa
Una torre per il calore estivo
Una torre per il calore estivo

Li Yu, Patrick Hanan, Roberto Buffagni, P. Hanan
Baby boom
Baby boom

Jean Vautrin, L. Prato Caruso
Diciotto tentativi per divenire un santo
Diciotto tentativi per divenire un santo

Jean Vautrin, L. Prato Caruso
Leggi (Le)
Leggi (Le)

Daniela Vitale, Connie Palmen, D. Vitale
Io, Marcos. Il nuovo Zapata racconta
Io, Marcos. Il nuovo Zapata racconta

G. Corica, P. Cacucci, M. Duran de Huerta
Martin e John
Martin e John

Dale Peck, G. Gatti
Pulp. Una storia del XX secolo
Pulp. Una storia del XX secolo

Charles Bukowski, Luigi Schenoni
Ernesto
Ernesto

Saba Umberto