Giovini di genio discolo e seditioso. Criminalità e scolari dello Studio patavino nei secoli XVI e XVII
"Concorrono a questo celeberrimo, e famosissimo Studio scolari in gran numero non solamente dalle provincie circostanti, e dalli paesi d'Italia, ma da tutte le parti d'Europa così per la gran fama, e celebre nome delli Dottori leggenti, come per la salubrità dell'aria, fertilità del paese, e governo moderato delli Signori Venetiani". (Portenari A., Della felicità di Padova, 1623). La presenza dell'Università a Padova fin dal 1222, il cosiddetto "Studio", ha determinato non solo prestigio culturale e politico, oltre che benessere economico per la città , ma anche la necessità di gestire i rapporti e i conflitti tra gli studenti e i cittadini, avendo presenti i privilegi dei primi e i diritti dei secondi. La serie di crimini commessi dagli "scolari" nel periodo 1580-1699, la rissosità e le rivalità tra le diverse "Nazioni", permettono di comprendere, attraverso le relative sentenze della Corte pretoria del Podestà , sia le modalità della loro gestione da parte delle Autorità , sia l'impatto sulla vita della città e dello Studio stesso. Prefazione di Alfredo Viggiano.