L'enorme sproporzione. La filosofia del diritto nella scuola hegeliana (1821-1846)

L'enorme sproporzione. La filosofia del diritto nella scuola hegeliana (1821-1846)

Nel 1833, presentando la nuova edizione dei Lineamenti di filosofia del diritto, Eduard Gans lamentò «l’enorme sproporzione» tra il valore dell’opera e la sua scarsa fortuna. Tale giudizio appare confermato in sede storica: la filosofia del diritto di Hegel non fece ‘scuola’, e le poche opere che vi s’ispirarono caddero presto nell’oblio, e vi sono rimaste fino a oggi. Questo libro intende contribuire a colmare la lacuna. Vi sono esaminati e contestualizzati, per la prima volta, gli scritti di filosofia del diritto che o i loro autori o i contemporanei intesero come prodotti della ‘scuola hegeliana’, fino alle soglie del 1848. Accanto alle figure più o meno note di Abegg e Gans, di Göschel e Michelet s’incontrano quelle sconosciute di Besser, Bitzer, von der Hagen, von Meysenbug, Sietze e ‘Saling’ (del quale è rivelata la vera identità). La galleria che si viene così a comporre offre uno spaccato della cultura giuridica del Vormärz e delle controversie che la attraversarono, e getta nuove luce su diversi aspetti della teoria hegeliana dello spirito oggettivo. L’Introduzione mostra come la clamorosa sfortuna dell’hegelismo giuridico sia stata un episodio tra i più istruttivi nel processo di ridefinizione disciplinare e scientifica della ‘giurisprudenza’.
Al momento non disponibile, ordinabile in 3 settimane circa

Dettagli Libro

Libri che ti potrebbero interessare

Il postino suona sempre due volte
Il postino suona sempre due volte

Sabatino Pierluca, De Fazio Maurizio
La pratica linguistica. Per le Scuole superiori vol.1
La pratica linguistica. Per le Scuole su...

Claudio Cassinotti, Donata Ripamonti
Praticamente sport
Praticamente sport

Del Nista Pier Luigi, Andrea Tasselli, June Parker
Progetto, impianto e cura del prato
Progetto, impianto e cura del prato

Beretta Daniela, Vavassori Angelo